IL CAMBIAMENTO

*"se quello che faccio potesse servire anche ad un'unica persona, e se anche quell'unica persona fossi io, non sarà stato inutile" .

*"Le mani che aiutano sono più sacre delle bocche che pregano".


*" Per me, una persona eccezionale è quella che si interroga sempre, laddove gli altri vanno avanti come pecore." (F.De Andrè).

venerdì 3 febbraio 2012

NON ABBANDONARE IL TUO CANE E SE PUOI SALVA UN RANDAGIO !

mercoledì 1 febbraio 2012

10 cibi che fanno male al Pianeta

10 cibi che fanno male al Pianeta

martedì 31 gennaio 2012

Le Iene - ROMA: I furbetti dell'ufficio comunale - Video Mediaset

Le Iene - ROMA: I furbetti dell'ufficio comunale - Video Mediaset


Premettendo che nessuno è puro e perfetto, questa è una triste realtà ed offende i tanti che invece onestamente fanno il proprio lavoro di servizio pubblico. I primi che dovrebbero vergognarsi e mandati a casa sono quelli che negano, compresi sindacalisti, dirigenti e consiglieri comunali!

lunedì 30 gennaio 2012

SEI AQUILA O POLLO ?



Un uovo di aquila era capitato per errore in mezzo a delle uova di gallina..
Pip passava le sue giornate nell'aia correndo qua e là assieme agli altri pulcini..
Quando qualche pensiero strano lo assaliva, Pip stava male.. Cominciò ad esaminare se stesso per vedere se anche lui, come il bruco potesse operare una trasformazione.."
Tratto da: AQUILOTTO STORY, DI ANTHONY DE MELLO EDITORE PIEMME

martedì 24 gennaio 2012

Il mondo di oggi si sta abituando al male e non reagisce....(i pensieri notturni del gufo)

C'era una volta una rana che saltellava lieta tra fossi, risaie e fresche foglie di ninfea.
Inseguendo un paio di ronzanti insetti volanti, arrivò balzo dopo balzo nell'aia di un cascinale.
In un angolo discreto e riparato, la rana curiosa scoprì un pentolone.
Saltò sull'orlo e vide che era pieno di acqua limpida e fresca.
«Una magnifica piscina tutta per me!» pensò.
Si tuffò con una elegante piroetta e,
alternando tutti gli stili di nuoto in cui eccelleva, cominciò a sguazzare allegra e spensierata.
Ma una mano distratta accese il fuoco sotto la pentola.
L'acqua si riscaldò pian piano. Presto divenne tiepida.
La rana trovò la situazione piacevole:
«Di bene in meglio! La piscina è riscaldata» e continuò a nuotare.
La temperatura cominciò a salire.
L'acqua era calda, un po' più calda di quanto piacesse alla rana,
ma per il momento non se ne preoccupava più di tanto,
soprattutto perché il calore tendeva a stancarla e stordirla.
L'acqua ora era davvero calda.
La rana cominciò a trovarla sgradevole,
ma era talmente indebolita che sopportava, si sforzava di adattarsi e non fece nulla.
La temperatura dell'acqua continuò a salire progressivamente, senza bruschi cambiamentì,
fino al momento in cui la rana finì per cuocere e morire senza mai essersi tirata fuori dalla pentola.

Immersa di colpo in una pentola d'acqua a cinquanta gradi,
la stessa rana sarebbe schizzata fuori con un salutare salto da record olimpico.

Il mondo di oggi si sta abituando al male e non reagisce....
"Le mani che aiutano sono più sacre delle bocche che pregano!" - Sai Baba - "È più importante impedire ad un animale di soffrire, piuttosto che restare seduti a contemplare i mali dell'universo pregando in compagnia dei sacerdoti." Buddha

domenica 22 gennaio 2012

VIVISEZIONE O SCIENZA

Orwell 2012- da facebook NO ALLA PROPOSTA DI LEGGE N°53 - ex Pdl 2157 - sulla sperimentazione animale - 1 - A) PREMESSA. Nel gennaio 2005 veniva presentata alla Camera la proposta di legge C_5442 sulla vivisezione, da parte degli organizzatori del “Comitato per la revisione del decreto legislativo 116/92” promosso dall’on.le G. Schmidt (FI). La proposta di legge non riuscì ad essere approvata in Commissione Affari Sociali della Camera, a cui era stata assegnata in sede “deliberante” (ossia senza necessità di essere discussa alla Camera), entro la fine della passata legislatura. Oggi, a distanza di due anni, essa viene riproposta tale e quale (v. pdl AC_2157) ed assegnata sempre alla suddetta Commissione, nonostante il dissenso espresso a suo tempo da 4 delle 6 organizzazioni antivivisezioniste che avevano partecipato direttamente ai lavori del suddetto Comitato, nelle innumerevoli sedute del relativo “tavolo”. I suggerimenti espressi sono stati ignorati, con grande rammarico di quanti hanno dedicato ogni sforzo a mettere in evidenza l’inaccettabilità di tale proposta, così come le critiche fatte al metodo della sperimentazione animale dagli stessi operatori del settore, ed il risultato del recente sondaggio sull’opinione pubblica effettuato dalla Commissione europea. Inoltre, la sperimentazione sugli animali viene considerata, nella “Premessa” della pdl stessa, come “praticamente obbligatoria” in quasi tutti i campi, mentre è noto che lo è – a livello europeo – solo per i test pre-clinici dei farmaci di nuova formulazione e le sostanze chimiche (in tutti gli altri campi essa è semplicemente tollerata, ove non sia addirittura vietata). Appello. Al fine di mettere al corrente di quanto sopra i nostri parlamentari, che dovranno esaminare la detta proposta, e gli italiani, che dovranno giudicarne l’operato, rivolgiamo con la presente un appello alle organizzazioni per la difesa dell’ambiente e della salute, ed a quelle per la difesa degli esseri non umani affinché si uniscano alla lista delle associazioni contrarie alla pdl 2157, per dire NO alla sua approvazione. C’è infatti il rischio – dati gli interessi in gioco - che essa venga approvata in Commissione Affari Sociali, alla Camera, e poi approvata in analoga Commissione al Senato evitando così la discussione nelle rispettive aule, e sottoposta in entrambi i casi a peggioramenti. Motivazione. Al di là dei peggioramenti alla attuale normativa nazionale introdotti con tale proposta di legge, l’abolizione della vivisezione, e non il suo rilancio più o meno “regolamentato” deve infatti essere l’unico obiettivo al quale chi ritiene che la vivisezione debba essere abolita dovrebbe tendere. Tale obiettivo è quello che si prefigge l’attuale Programma di Governo, detto Programma dell’Unione, che recita: « ..in linea con la normativa comunitaria e alla luce dei più recenti studi scientifici in materia, occorre promuovere e favorire la ricerca effettuata con metodi alternativi all'utilizzo di animali e progressivamente abolire la ricerca e la sperimentazione che ne facciano uso». Sollecitiamo quindi - con queste righe - il Governo a porre in atto tale parte importante del Programma con successivi provvedimenti legislativi che vietino gradualmente la sperimentazione su animali in tutti campi. E’ peraltro previsto dalla normativa nazionale (v. dlgs 116/92), e dalla direttiva europea (86/609) che sia il Ministero della Salute, sia i paesi membri possano adottare misure più rigorose per la protezione degli animali utilizzati nella sperimentazione, senza limite alcuno, e – ovviamente - senza necessariamente concedere contropartite agli operatori interessati (industrie, atenei, istituti di ricerca, ecc..) come è avvenuto (per espressa ammissione degli stessi operatori) con la pdl in questione. Per aderire. Le organizzazioni e i gruppi che desiderano aderire a questo appello, ed essere inseriti nella lista anti-vivisezione sotto riportata, sono pregati di inviare i loro estremi (denominazione, sede, nome del rappresentante legale, e indirizzo e-mail, a: Coordinatore Lista Anti-Vivisezione: comunicazioni@antispec.org . La lista è pubblica, e verrà utilizzata solo per gli atti a ciò relativi.

Spot Preghiera del cane