"Ero intelligente e volevo cambiare il mondo. Ora sono saggio e sto cambiando me stesso." (Dalai Lama).
IL CAMBIAMENTO
*"se quello che faccio potesse servire anche ad un'unica persona, e se anche quell'unica persona fossi io, non sarà stato inutile" .
*"Le mani che aiutano sono più sacre delle bocche che pregano".
*" Per me, una persona eccezionale è quella che si interroga sempre, laddove gli altri vanno avanti come pecore." (F.De Andrè).
*"Le mani che aiutano sono più sacre delle bocche che pregano".
*" Per me, una persona eccezionale è quella che si interroga sempre, laddove gli altri vanno avanti come pecore." (F.De Andrè).
giovedì 31 marzo 2011
lunedì 28 marzo 2011
''A Forum due finti terremotati dell'Aquila'' - Video - Repubblica Tv - la Repubblica.it
''A Forum due finti terremotati dell'Aquila'' - Video - Repubblica Tv - la Repubblica.it
SONO ARRIVATI A FALSIFICARE IL FALSO, ED IL POPOLINO DI SCEMI ABBOCCA!|
SONO ARRIVATI A FALSIFICARE IL FALSO, ED IL POPOLINO DI SCEMI ABBOCCA!|
domenica 27 marzo 2011
sabato 26 marzo 2011
domenica 20 marzo 2011
sabato 19 marzo 2011
nocensura.com: Non solo Chernobyl e Fukushima: tutti i disastri del nucleare civile
nocensura.com: Non solo Chernobyl e Fukushima: tutti i disastri del nucleare civile
Ci voleva un terremoto in Giappone per riportare alla realtà il dibattito sul nucleare? Aldilà della propaganda, il nucleare civile non è stato meno sanguinario di quello militare. La lista degli incidenti a centrali è impressionante, anche se sono stati spesso minimizzati dai media, se non silenziati dal segreto militare.
In Europa, ci pensò la la centrale britannica di Windscale, poi ribattezzata Sellafield, a contaminare l’intero continente a più riprese fin dagli anni ’50. Ma tutta la storia del nucleare civile è costellata da incredibili approssimazioni e madornali errori di progettazione (come quelli commessi da Siemens nel progettare la centrale tedesca di Kruemmel, o quella di Caorso) spaventosi incidenti, e morti mai quantificati come nell’ex-Urss, dove ancora oggi – e come potrebbe essere altrimenti – intere regioni contaminate sono interdette all’accesso.
Probabilmente, non sapremo mai quante catastrofi sono state sfiorate e quante, invece, sono accadute nel silenzio, e la domanda è sempre quella: a chi giova? Proviamo a chiedercelo e forse troveremo una risposta fin troppo scontata.
Ecco una cronistoria dei principali incidenti, a partire dagli anni cinquanta a oggi (fonte: Fisica/mente):.......................
Ci voleva un terremoto in Giappone per riportare alla realtà il dibattito sul nucleare? Aldilà della propaganda, il nucleare civile non è stato meno sanguinario di quello militare. La lista degli incidenti a centrali è impressionante, anche se sono stati spesso minimizzati dai media, se non silenziati dal segreto militare.
In Europa, ci pensò la la centrale britannica di Windscale, poi ribattezzata Sellafield, a contaminare l’intero continente a più riprese fin dagli anni ’50. Ma tutta la storia del nucleare civile è costellata da incredibili approssimazioni e madornali errori di progettazione (come quelli commessi da Siemens nel progettare la centrale tedesca di Kruemmel, o quella di Caorso) spaventosi incidenti, e morti mai quantificati come nell’ex-Urss, dove ancora oggi – e come potrebbe essere altrimenti – intere regioni contaminate sono interdette all’accesso.
Probabilmente, non sapremo mai quante catastrofi sono state sfiorate e quante, invece, sono accadute nel silenzio, e la domanda è sempre quella: a chi giova? Proviamo a chiedercelo e forse troveremo una risposta fin troppo scontata.
Ecco una cronistoria dei principali incidenti, a partire dagli anni cinquanta a oggi (fonte: Fisica/mente):.......................
venerdì 18 marzo 2011
Sindrome giapponese
Sindrome giapponese
Il terremoto in Giappone avrà pure spostato l’asse terrestre di dieci centimetri, come dicono, ma non ha certamente smosso di un millimetro le convinzioni dei nostri politici filonucleari, anzi nuclearofili.
In Giappone, a causa del catastrofico terremoto dei giorni scorsi, siamo ad un livello 6 di allarme disastro nucleare per alcune centrali, (Chernobyl raggiunse il 7) e se Angela Merkel corre subito ai ripari pensionando per precauzione le centrali tedesche più obsolete e decidendo di investire ancor di più nelle fonti energetiche alternative ed ecocompatibili, la nostra destra al plutonio, il nostro governo ad alto contenuto di stronzio non demorde, non si schioda dalla convinzione di dover ripristinare il nucleare sul nostro territorio. Non in Veneto, però, ha già messo le mani avanti il governatore padano.
Non solo tireranno fascisticamente diritto ma hanno la sfrontatezza di definire “irrazionale emotività” la giusta preoccupazione per la sorte di migliaia di persone a rischio contaminazione. In Giappone oggi e domani chissà, anche nell’Italia rinuclearizzata da Nanocurie........(continua a leggere, clicca sul link)
Il terremoto in Giappone avrà pure spostato l’asse terrestre di dieci centimetri, come dicono, ma non ha certamente smosso di un millimetro le convinzioni dei nostri politici filonucleari, anzi nuclearofili.
In Giappone, a causa del catastrofico terremoto dei giorni scorsi, siamo ad un livello 6 di allarme disastro nucleare per alcune centrali, (Chernobyl raggiunse il 7) e se Angela Merkel corre subito ai ripari pensionando per precauzione le centrali tedesche più obsolete e decidendo di investire ancor di più nelle fonti energetiche alternative ed ecocompatibili, la nostra destra al plutonio, il nostro governo ad alto contenuto di stronzio non demorde, non si schioda dalla convinzione di dover ripristinare il nucleare sul nostro territorio. Non in Veneto, però, ha già messo le mani avanti il governatore padano.
Non solo tireranno fascisticamente diritto ma hanno la sfrontatezza di definire “irrazionale emotività” la giusta preoccupazione per la sorte di migliaia di persone a rischio contaminazione. In Giappone oggi e domani chissà, anche nell’Italia rinuclearizzata da Nanocurie........(continua a leggere, clicca sul link)
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